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Selezione festivaliera

Selezione editoriale in cui «Selezione festivaliera» è motivato da contenuti visibili e revisione umana.

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Festival e premi

Venezia 2026: il percorso documentato della 83ª edizione

Dall'annuncio della selezione alla consegna del Leone d'Oro a Ellen Burstyn, questo articolo ricostruisce le fasi verificabili dell'edizione 2026, distinguendo i fatti ufficiali dalle interpretazioni sulla programmazione.

Analisi

UIP Duna Film: il riferimento nella directory UIP

La directory ufficiale di United International Pictures collega uipduna.hu dalla voce dedicata all’Ungheria, identificata come UIP Danube Ltd. Questo documenta un collegamento pubblico senza attribuire contratti o quote di proprietà che la directory non pubblica.

Recensioni

Affeksjonsverdi: una critica delle sue soglie, delle sue pause e della sua casa

Questa lettura evita deliberatamente spoiler eccessivi e non intende sostituire una visione integrale: si basa su materiali ufficiali, interviste tecniche e cronache di programmazione per individuare le scelte formali documentate. La sua conclusione è provvisoria, non una recensione scena per scena convalidata da una seconda visione editoriale.

Festival e premi

Sitges non programma un unico «fantastico»: come leggere le sue sezioni come una disputa sui confini del genere

Le sezioni di Sitges non sono semplici caselle per ordinare gli orari. Costituiscono un vocabolario editoriale che distingue concorso, sperimentazione, horror indipendente, generi limitrofi, recupero storico, non-fiction e formazione del pubblico. Leggere questo vocabolario permette di orientarsi meglio e di discutere che cosa resti dentro — o sul confine — del fantastico.

Selezioni editoriali

Trilogia cilena: come vedere una trilogia storica senza scambiare la continuità nazionale per un’unica storia

La cosiddetta Trilogia cilena di Patricio Guzmán riunisce Nostalgia della luce, La memoria dell’acqua e La cordigliera dei sogni. È consigliabile vederla in quest’ordine, ma non come un racconto lineare né come una spiegazione totale del Cile: è una serie costruita gradualmente, nella quale paesaggio, voce in prima persona, testimonianze e immagini d’archivio cambiano funzione in ogni film.